Valerio  Capoccia

Valerio Capoccia

Frattocchie , Italy

La mia passione per la scultura è nata quando ero un ragazzo. Realizzavo abbeveratoi di pietra nella fattoria di campagna ove ero nato, con il metodo diretto della sottrazione, utilizzato fin dalla preistoria. L'ho poi alimentata con lo studio della scultura del passato, dall'antesignana litolatria all’arcaica al moderno, analizzando bassorilievi, altorilievi e tuttotondo nell'opera dei grandi maestri: Policleto, Mirone e Lisippo, poi Donatello, Michelangelo e Bernini, Rodin, Wildt e Martini. Negli anni Novanta il decisivo incontro con il professore Salvatore Meli, storico docente dell’Accademia delle Belle Arti di Roma: nel suo studio nel cuore dell’Appia Antica approfondii “l’arte del togliere”, ma sopratutto il “dialogo” con l’arte antica, in particolar modo con le opere in pietra, materiale che preferisco. Infine il rapporto con l’Appia Antica (Regina viarum) - il suo “Genuis loci” e la sua storia - ha influito decisivamente sul mio percorso artistico.


The artworld is broken
– we're fixing it!
Display currency:
Display unit:

I consent that Artboost use cookies to analyse behavior, personalise content and display promotional material. I am 13 years or older.

© 2019, Artboost, Kuglegårdsvej 17, 1434 København K